Non va bene Tutto

Ormai, come dentro ad un frullatore, si mescolano conoscenze esoteriche con bisogni della personalità, creando una confusione incredibile in chi si avvicina alla ricerca interiore. “Siamo tutti Uno” si è trasformato in un lasciapassare per l’Ego e la legge dello Specchio viene usata per evitare il lavoro su di Sè.
Vorrei chiarire che non va bene TUTTO per la nostra evoluzione, non è vero che qualsiasi cosa accada serve, perché c’è un principio che in tanti dimenticano che le stupidaggini fatte consapevolmente hanno un peso molto maggiore rispetto a quando vengono fatte inconsciamente.
Quando vedo donne all’interno dei percorsi sia di crescita personale che spirituali, che hanno relazioni distruttive con il maschile, magari anche violente, dove l’amore si confonde con l’umiliazione e giustificano il loro stare lì con:
“mi serve, devo capire il perché”
oppure con
” lui è il mio specchio, è una parte di me, perché tutto è uno”;
tutte le volte io mi chiedo: ma chi ve l’ha detta sta roba? Dove l’avete letta?
E come se nel bel mezzo di un pomeriggio di sole, siete a passeggio belle tranquille e improvvisamente il cielo diventa nero, soffia un vento freddo e forte, poi comincia a piovere e a grandinare, ma invece che mettervi al riparo, vi fermate nel centro della tempesta e cominciate a contare quanti chicchi di grandine stanno cadendo a terra, ma non solo, mentre continuate a bagnarvi, cercate di capire se sono tutti uguali o se hanno diametri diversi. Continuate a subire la tempesta, senza cercare un riparo, perché una volta c’era il sole e avete la certezza che prima o poi ritornerà, ma sappiate che il lavoro su di Sé non vi fa diventare idrorepellenti, né tantomeno vi trasformerete in Iron Man con armatura incorporata anti grandine. Vi bagnerete, se la grandine sarà grossa vi farete male, ma non avrete capito perché improvvisamente vi siate ritrovate nella tempesta e avrete subìto solo dei danni.
La stessa cosa sono le relazioni dove manca gioia, dove non ci si loda l’un l’altra quotidianamente, dove manca la sessualità, dove manca il rispetto, dove si litiga spesso.
Rimanete lì per capire (applicando la legge dello Specchio male), ma non capirete, aumenterete il vostro dolore, la vostra insoddisfazione, continuerete inesorabilmente a raccontarvela.
Quando si vive una relazione umiliante, dove c’è aggressività, dove non c’è soddisfazione, la relazione va interrotta. Dovete smettere di accontentarvi. Esiste la coppia sacra, ma va costruita, prima di tutto amando profondamente se stessi, rispettando ciò che si è.
Interrompete queste relazioni malate, proteggetevi. Poi, quando siete al riparo, farete un lavoro su di voi, per trasformare le cause che vi portano ad attirare nella vostra vita lo stesso tipo di relazione, oppure per imparare a mettere i limiti, oppure per imparare a non accontentarvi.
Mettetevi al riparo e lavorate seriamente su di voi.
Queste regole valgono anche per gli uomini che hanno relazioni con donne terribili

Con amore
Giorgia Sitta

Kebrilla Associazione Culturale


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